PROGETTO SCUOLA ECUADOR
MIRATO ALL'ISTRUZIONE FEMMINILE

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ECUADOR QUOTE VERSATE DALLA LOCOMOTIVA ANNO 2007 1a 1000 € 2a 1000 € 3a 1500 € TOT. 2007 € 3500 ANNO 2008 4a 500€ TOT. 2007/2008 € 4000
FINE PROGETTO 31/12/2008
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Ecuador, un minuscolo stato se rapportato agli sconfinati territori delle altre nazioni sud americane, da sempre famoso per raccogliere tra i suoi confini le Galapagos e il loro straordinario patrimonio faunistico. Anche se sono le bellezze naturali ad attirare ogni anno migliaia di visitatori, molteplici sono gli altri motivi d'interesse: partendo dalla bella capitale Quito si possono raggiungere, al massimo con un giorno di viaggio in autobus, i remoti mercati delle Ande, le deliziose spiagge del Pacifico o le città della giungla amazzonica, il tutto in un'atmosfera tra le più rilassate e piacevoli mai incontrate nel continente sudamericano |
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ECUADOR Nome Locale:
Republica del Ecuador
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BANDIERA DETTAGLIO
INIZIATIVA 2007/2008
Quello che segue è l’inizio di una collaborazione con
l'Ass. Progetto Sviluppo Liguria (Onlus)
Cooperazione Internazione Educazione alla Mondialità:
Lettera presentazione Associazione Progetto Sviluppo Liguria
“E’ con grande piacere che ci presentiamo a voi con l’obiettivo di farvi conoscere i valori in cui ci riconosciamo.
Come sapete, circa due miliardi di bambini, donne e uomini - in diverse parti del pianeta - sono esclusi dall’accesso a quei diritti fondamentali che, secondo la Dichiarazione Universale dei Diritti Umani delle Nazioni Unite, dovrebbero essere garantiti a tutti.
Non solo si approfondisce il divario tra paesi ricchi e nazioni impoverite, ma la sottile linea di separazione socioeconomica che divide il mondo tra inclusi ed esclusi si insinua sempre più anche nel cuore delle società materialmente ricche, traducendosi nella diminuzione generalizzata degli standard di vita e nell’estensione dell’insicurezza e della precarietà.Attraverso il nostro impegno e il nostro lavoro quotidiano cerchiamo di costruire alternative capaci di contrastare questo processo e cambiare questa realtà.
Dal 1993, infatti, siamo presenti in diversi paesi del sud del mondo con progetti di cooperazione internazionale per uno sviluppo umano integrale e, in Italia, con iniziative nel campo dell'educazione alla mondialità. Tramite i nostri interventi vogliamo:
1)coinvolgere attivamente le popolazioni beneficiarie in tutte le fasi che portano alla realizzazione dei progetti di cooperazione;
2)agire direttamente sulle cause delle problematiche che andiamo ad affrontare - superando beneficenza e assistenzialismo - con progetti che producano risultati duraturi e favoriscano cambiamenti strutturali;
3)promuovere la conoscenza e la riflessione sulle radici profonde delle contraddizioni sociali e ambientali del nostro tempo e sugli strumenti e le tecniche per affrontarle, in una prospettiva politica di formazione a un’etica della responsabilità e della partecipazione.
Per questo poniamo al centro la relazione, promuoviamo legami tra comunità del Nord e del Sud del pianeta, consapevoli che - in un mondo sempre più piccolo e interdipendente - è interesse comune favorire alleanze globali che avviino processi di cambiamento capaci di tracciare orizzonti di speranza per tutti, a qualsiasi latitudine. I progetti diventano pertanto esempi realizzati - per di più in contesti fortemente critici - di un modello sociale alternativo e più giusto, dimostrando che è possibile impostare forme nuove di convivenza tra le persone, i popoli e l'ambiente basate su più coerenti modalità di gestione delle risorse e di organizzazione del lavoro. L’impatto culturale e politico dei progetti di cooperazione viene, poi, notevolmente amplificato e arricchito di significato grazie al parallelo lavoro di informazione, sensibilizzazione e formazione che svolgiamo sul territorio ligure e nazionale.
La formazione in appositi corsi, ma soprattutto sul terreno, di promotori tecnici e di leader sociali, donne e uomini, costituisce un elemento tra i più caratterizzanti e fondanti del progetti poiché incide direttamente sulla capacità di gestione da parte delle comunità, attraverso i propri rappresentanti e, insieme, sulle possibilità di estendere ad altre aree le soluzioni tecniche e organizzative proposte.La partecipazione delle donne è altissima e la valorizzazione del loro lavoro permette di promuovere equità di genere e incremento delle capacità decisionali e il loro rafforzamento all’interno della famiglia e delle organizzazioni comunitarie; o agli effetti analoghi provocati sia dalle iniziative di formazione che dal coinvolgimento attraverso incarichi di responsabilità decisionale nelle attività di gestione a livello comunitario o territoriale. Vogliamo intervenire oggi perché, domani, non sia più necessario. Vi proponiamo allora di unirvi a noi, in una relazione che ci auguriamo duratura e importante, sostenendo concretamente gli sforzi delle donne e degli uomini dell’Ecuador per immaginare, progettare e costruire insieme un mondo più giusto e capace di futuro.”
1a Lettera inviata dalla Locomotiva ai simpatizzanti
Ringraziamo ancora per la sensibilità dimostrata tutti gli aderenti al Progetto Tumaini in Tanzania che ricordiamo consisteva nella ristrutturazione di un ambulatorio, per l’importo di € 4000, grazie agli aderenti ed a versamenti inaspettati la somma raccolta e inviata ha raggiunto l’importo di € 6650, queste ulteriori risorse sono state utilizzate partecipando all’acquisto di arredi.
Ora LA LOCOMOTIVA nell’ANNO INTERNAZIONALE DELLE PARI OPPORTUNITA' ha aderito ad un progetto per dare una istruzione alla donne dell’Ecuador
Il nuovo progetto è l’inizio della collaborazione con l’Ass. ONLUS Progetto Sviluppo Liguria cooperazione internazione educazione alla mondialità,quello che segue e’ una sintesi delle finalità e delle attività di questa Associazione
Come sapete, circa due miliardi di bambini, donne e uomini - in diverse parti del pianeta - sono esclusi dall’accesso a quei diritti fondamentali che, secondo la dichiarazione universale dei diritti umani delle nazioni unite, dovrebbero essere garantiti a tutti. Dal 1993, siamo presenti in diversi paesi del sud del mondo con progetti di cooperazione internazionale per uno sviluppo umano integrale e, in Italia, con iniziative nel campo dell'educazione alla mondialità tramite i nostri interventi vogliamo:
1) coinvolgere attivamente le popolazioni beneficiarie in tutte le fasi dei progetti di cooperazione;
2) agire direttamente sulle cause che andiamo ad affrontare - superando beneficenza e assistenzialismo con progetti che producano risultati duraturi per i cambiamenti strutturali;
3) promuovere la conoscenza e la riflessione sulle radici profonde delle contraddizioni sociali e ambientali del nostro tempo e sugli strumenti e le tecniche per affrontarle.
Per questo poniamo al centro la relazione, promuoviamo legami tra nord e sud del pianeta, consapevoli che - in un mondo sempre più piccolo e interdipendente - è interesse comune favorire alleanze globali che avviino processi di cambiamento capaci di tracciare orizzonti di speranza per tutti. I progetti diventano pertanto esempi realizzati tra questi è essenziale la formazione che viene effettuata in appositi corsi, ma soprattutto sul terreno, da promotori tecnici e di leader sociali, donne e uomini, costituisce un elemento tra i più caratterizzanti e fondanti del progetti, poiché incide direttamente sulla capacità di gestione da parte delle comunità, attraverso i propri rappresentanti e, insieme, sulle possibilità di estendere ad altre aree le soluzioni tecniche e organizzative proposte. La partecipazione delle donne è altissima e la valorizzazione del loro lavoro permette di promuovere equità di genere e incremento delle capacità decisionali e il loro rafforzamento all’interno della famiglia e delle organizzazioni comunitarie e territoriali Vogliamo intervenire oggi perché, domani, non sia più necessario e vi proponiamo allora di unirvi a noi, in una relazione che ci auguriamo duratura e importante, sostenendo concretamente gli sforzi delle donne e degli uomini dell’Ecuador per immaginare, progettare e costruire insieme un mondo più giusto e capace di futuro.”
La Locomotiva, ricordiamo nuovamente, in occasione del 2007 ANNO INTERNAZIONALE DELLE PARI OPPORTUNITÀ, ha deciso di aderire alla realizzazione di un progetto mirato all’istruzione delle donne con questa associazione della durata di due anni con la massima trasparenza e informazione dell’impiego delle risorse donate.
A coloro i quali desiderano aderire a questo progetto comunichiamo le date di versamento delle quote:
1° ANNO GENNAIO 07 € 25 APRILE € 25 LUGLIO € 25 OTTOBRE € 25
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2° ANNO GENNAIO 07 € 25 APRILE € 25 LUGLIO € 25 OTTOBRE € 25
PROGETTO ECUADOR
GIUGNO 2008
Riceviamo e volentieri pubblichiamo un breve resoconto sul Progetto Ecuador al quale ha aderito LA LOCOMOTIVA in questi ultimi due anni:
Care amiche e cari amici,
è con grande soddisfazione che vi scriviamo per raccontarvi l’esito della missione che abbiamo realizzato nel corso del mese di aprile in Ecuador allo scopo di valutare l’andamento del progetto che anche voi avete contribuito a finanziare con 4.000 euro.
Durante la nostra permanenza a Catacocha abbiamo potuto verificare direttamente i numerosi risultati conseguiti in questi tre anni di lavoro - di alcuni dei quali vi abbiamo già parlato in precedenti articoli - che hanno consentito alle famiglie contadine della zona di tornare ad utilizzare per l’irrigazione, per l’allevamento e per l’uso domestico le sorgenti naturali che si erano inaridite nel tempo.
La nuova disponibilità di fonti idriche ha innescato numerosi effetti virtuosi nelle comunità coinvolte: dal recupero di 114 orti familiari, elementi imprescindibili per il raggiungimento della sicurezza alimentare delle famiglie contadine, alla creazione di 9 vivai comunitari finalizzati alla produzione di 60.000 piantine per la riforestazione di un’area di oltre 20 ettari, contribuendo così anche a un lento ma progressivo arricchimento dei relativi ecosistemi.
Ma quello che a parere nostro e degli stessi protagonisti ecuadoriani ha qualificato e distinto da esperienze analoghe il progetto qui considerato, è l’insieme delle componenti organizzative e partecipative, che, attraverso gli organismi nati e rafforzatisi nel corso della sua evoluzione, ne hanno guidato e controllato le attività.
Le stesse comunità contadine indigene hanno cioè dato vita - per gestire il progetto in modo partecipato - ad organismi rappresentativi delle esigenze e delle aspettative delle famiglie coinvolte tra cui il “Comitato Cantonale di Gestione dei bacini dei fiumi Playas e Catamayo” che ha ottenuto riconoscimento giuridico e svolge oggi, oltre alle normali funzioni di rappresentanza, un ruolo insostituibile di controparte rispetto alle istituzioni locali per tutto ciò che concerne la gestione del territorio e in particolare delle risorse naturali.
Nell’ambito del Comitato le donne svolgono un ruolo di primissimo piano, grazie anche ai corsi di formazione che sono stati realizzati in questi tre anni (progetto al quale ha aderito LA LOCOMOTIVA): le elezioni del nuovo Consiglio direttivo, svoltesi durante la nostra permanenza in Ecuador, hanno attribuito, infatti, la presidenza e numerosi ruoli di responsabilità alla componente femminile.
Gli importanti risultati raggiunti sono stati diffusi tramite conferenze, programmi radiofonici o televisivi e visite sul campo: il progetto ha così ottenuto in ambiti nazionali e internazionali apprezzamenti altamente qualificati della sua validità tecnica e metodologica ed è diventato un modello interessante per molte altre realtà, con la prospettiva di essere replicato in diverse aree e di essere assunto dal Governo ecuadoriano fra le proprie strategie di portata nazionale e sovranazionale.
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La nuova segretaria del Comitato illustra la mappa delle aree interessate
dal progetto |
Un caro saluto e ancora grazie, di cuore.
Lara Camia
PROGETTO SVILUPPO LIGURIA ONLUS
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La nuova segretaria del Comitato illustra la
mappa delle aree interessate dal progetto |
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La nuova segretaria del Comitato illustra la
mappa delle aree interessate dal progetto |